Il 20 Marzo 2017 dopo essere stati per più di 2 mesi a Isla Mujeres, una delle 10 isole più belle dei Caraibi, partiamo per il nostro tour del Messico.
Affittiamo un'auto per 1 mese a Cancun e iniziamo il nostro giro alla scoperta delle meravigliose città messicane.
Iniziamo il nostro tour visitando il mondo Maya quindi le prime rovine che incontriamo sulla nostra rotta sono quelle di: Tulum e Cobà.
Ma di questa parte abbiamo già fatto un articolo dedicato, lo puoi leggere qui.
Quindi dopo Cancun, Tulum, Cobà, riprendiamo il nostro viaggio alla scoperta di ricami coloratissimi, variopinte ceramiche, amache, manufatti in pelle, legno, pietra e molto altro… il primo paese che incontriamo è Valladolid.
VALLADOLID
Tappa d'obbligo in questa graziosissima cittadina... Valladolid.
Con la sua atmosfera coloniale, è la terza città più grande dello Yucatán e un ottimo punto di partenza per esplorare le rovine maya di Chichén Itza.
Qui ho incontrato un sacco di donne che lavorano a mano con l'uncinetto e confezionano degli oggetti bellissimi, e nelle loro mani vedo le mani di mia sorella Lilia bravissima come loro con i ferri.
Dopo la visita alla rovina Maya di Chichén Itza proseguiamo il nostro viaggio per Izamal
IZAMAL
Quando mi parlarono di questa città completamente 'gialla' non volevo crederci...
Semplicemente UNICA!!
Izamal è una incantevole città coloniale ed è uno dei pueblos magici del Messico, una nomina offerta dalla Segreteria del Turismo del Messico alle città con un'importante eredità storica o culturale.
Tutte le case, i negozi e le chiese di Izamal sono dipinte di un giallo dorato che le è valso il soprannome di "Città Gialla".
A Izamal non solo le case sono originali, pure il cavallo hanno vestito di giallo
La città tutta GIALLA di Izamal in Messico è molto GIALLA
Il nostro viaggio prosegue e dopo il giallo di Izamal andiamo a riempirci gli occhi di un rosa mai visto a Celestun
CELESTÚN
Arrivati a Celestún, una miriade di fenicotteri rosa ci aspettava.
Sembrava un mare colorato di rosa da quanti erano.
Si tratta di un ambiente caratterizzato da acque basse attorniate da fitte mangrovie, dove vivono in equilibrio circa 304 tipi di uccelli – fregate, pellicani, aquile di mare ma a rubar la scena a tutti sono senza dubbio i bellissimi flamingos, i fenicotteri rosa.
Questi meravigliosi fenicotteri chiamati in messicano "Flaminio" diventano di colore rosa grazie al fatto che si cibano di gambetti rosa
Davanti ai miei occhi si è aperto uno spettacolo della natura che mi ha lasciato estasiata.
A bordo di una piccola lancia si parte alla ricerca di questi protagonisti rosa: i fenicotteri in volo.
Pieno pieno di uccelli qui a Celestún.
I pellicani da vicino sono uno spettacolo
Ma dove siamo finiti ?
Siamo finiti tra le mangrovie di Celestún e per tranquillizzarci ci hanno raccomandato di fare pure il bagno nell'acqua sorgiva ma... attenzione ai coccodrilli
Azz... manco la mano ho messo fuori dalla barca
All'arrivo del tramonto, questa foto si commenta da sola..
Tramonto e Amore
Addentrarsi nella selvaggia regione costiera dello Yucatán, dove i fenicotteri rosa, i bellissimi flamingos, sono più degli abitanti è stata una esperienza emozionante
Celestún, che in maya yucateco significa "pietra dipinta", è un tranquillo villaggio di pescatori
Qui abbiamo trovato oltre 300 specie di uccelli, come le garzette, i pellicani, gli aironi e una colonia di fenicotteri che supera i mille esemplari.
Una volta a Celestún, abbiamo affittato una barca per visitare la riserva, un'esperienza decisamente stimolante.
Man mano che ci avviciniamo i fenicotteri prendevano forma.
Ci avviciniamo, ma non troppo, rispettando una certa distanza per non disturbarli mentre sono intenti a fare il pieno di energie, cibandosi di un piccolo verme che vive in questi fondali.
Vermi di colore rosa! Questo il motivo per cui i fenicotteri sono rosa.
La nostra guida freme per continuare il giro, perché i fenicotteri rosa non sono certo l’unica attrazione della Biosfera di Celestún…. ed ha ragione!
Dopo una virata a tutta velocità che quasi ci ha sbalzato fuori dalla barchetta, ci addentriamo in un tunnel di mangrovie alla ricerca del coccodrillo.
E poi.. via alla ricerca anche dei pellicani.
Uccelli ovunque meravigliosi, di tutte le specie.
I miei occhi non sapevano più dove guardare e quando alla sera scende il tramonto di un arancio mai visto, i miei occhi si sono persi nel nulla.
Lasciato il meraviglioso Celestún, proseguiamo per Mérida, una delle località più importanti in cui scoprire l'eredità maya del Messico.
Mérida
Fu soprannominata la Città Bianca per l'abbondanza, nei suoi palazzi e nei suoi monumenti, di una pietra calcarea molto chiara;
la gente del luogo però afferma che questo soprannome si deve anche alla pulizia delle sue strade e delle sue aree pubbliche, per non parlare poi del suo alto tasso di sicurezza.
Proseguiamo poi per una altra rovina Maya: Uxmal
Sotto un sole cocente visitiamo la piramide dell'Indovino e alla fine della giornata riprendiamo la macchina e km dopo km arriviamo a Campeche.
CAMPECHE
Arrivati a Campeche abbiamo capito subito che era una città ricca di architettura spagnola barocca e di una bellezza antica.
Girando per le vie è normale trovare pescivendoli fai da te.
Perché farsi tanti problemi?
Il pescivendolo si può fare anche così
Easy!
Visitata Campeche il nostro viaggio prosegue per Ciudad del Carmen
Ciudad del Carmen
Ciudad del Carmen è una piccola città nella quale abbiamo trascorso 1 notte e la colazione.
Questi sono alcuni momenti di vita che abbiamo colto a Ciudad del Carmen
dopo di chè... via si riparte innarestabili per Veracruz, una delle più importanti città portuali del Messico
VERACRUZ
Arrivati a Veracruz siamo stati accolti da musicisti ovunque.. oleeee
Questo tipo con il sombrero ci ha conquistati
Qui si coniuga la musica col mare e la buona gastronomia.
Si canta ovunque: El Merenderooooo... Le li, le la...
Assistere a una "serenata" non è così difficile.
I messicani son mui calienti !!
Da Veracruz, fatto il pieno di gasolina, proseguiamo per la MERAVIGLIOSA città di Puebla
PUEBLA
La città di Puebla, dichiarata Patrimonio Culturale dell’Umanità, è anche conosciuta come la "Città degli Angeli".
Abbiamo percepito subito il suo clima è temperato, con fresche estati, la temperatura media annuale è di 16º C.
Finalmente un po' di fresco!! Abbiamo pensato...
Quindi preso dimora, andiamo a spasso per la città di Puebla in cerca di ac-culturarci..
Cammina cammina siamo finiti nella più antica biblioteca Palafoxiana pubblica d’America.
Oltre 6000 libri, catalogati e spolverati soltanto in occasione dell’ultimo terremoto del 1985, compresi gli unici incunaboli del continente giunti più di 500 anni fa da oltreoceano.
Nella meravigliosa Puebla ogni angolo un colore
Una via intera di negozi di artigianato locale dove non fermarsi è impossibile
Ovviamente non poteva mancare nel nostro tour, un giro per il mercato dell'artigianato
Che MERAVIGLIA !!!
La città di Puebla è stata una scoperta spettacolare
La città messicana più bella vista finora
Io comprerei tutto
Ma nello zaino non c'è più spazio
Negozi di dolciumi a prova di goloso
Sssss... Luca sta facendo un viaggio..
Salutiamo Puebla con una deliziosa colazione messicana e via... il viaggio continua per Cholula.
CHOLULA
A Cholula abbiamo letto che c'è la piramide più grande mai costruita dall’uomo!!
Prima di andarla a visitare facciamo colazione:
Nella splendida Cholula in ogni angolo la comida messicana è sublime.
Km dopo km siamo arrivati a Cholula, una cittadina mucho hermosa
Qui abbiamo visitato la Grande Piramide di Cholula conosciuta anche come Tlahchiualtepetl, ovvero montagna fatta dall'uomo è un antico tempio azteco grande quattro volte di più delle altre piramidi sparse in tutto il Pianeta.
È alta ben 64 metri e ogni lato ne misura 500. Con i suoi 4,5 milioni di metri cubi si è appunto aggiudicata il primato di piramide più grande del mondo.
Mucho HERMOSA
Sulla sommità della piramide di Cholula, un tempo c’era un tempio, attualmente sorge invece una chiesa cattolica dedicata a Nuestra Señora de los Remedios, che dovrebbe risalire al Cinquecento.
Il suo interno è tutto in ORO
Sotto il sole cocente pensare di essere sopra la piramide più alta del mondo mi fa rabbrividire
La piramide è SOTTO la montagna
A forza di fare gradini le nostre gambe ci ringraziano
Eccola ce l'abbiamo fatta siamo arrivati sul cocuzzolo della piramide di Cholula
Questa chiesa è ricoperta al suo interno di oro
Questo nonnino con la sua radiolina con l'antenna mi fa pensare al tempo che scorre...
Lasciata Puebla ci spingiamo sopra Città del Messico per andare a visitare un'altra importante rovina Maya: Teotuhuacán
Teotuhuacán
Il sito di Teotuhuacán uno dei più incredibili di tutto il Messico!!
Gli aztechi credevano che gli dèi avessero creato l’universo in questa antica città, che fiorì fino a diventare il centro nevralgico della cultura e del commercio nel periodo classico mesoamericano.
Aiaiaiaiiii qui i cactus abbondano
Siamo arrivati sulla cima della piramide del sole nel sito archeologico di Teotuhuacán in Messico, la misteriosa città degli Dei
Siamo rimasti affascinati dalle meravigliose costruzioni che si ergono in questo sito archeologico di Teotuhuacán in Messico.
La vastità e le dimensioni degli edifici di Teotihuacan sono un altro dei miei ricordi: trovarsi davanti a queste immense piramidi, ti fa sentire davvero piccola e insignificante, una pulce davanti alla grandezza di secoli di Storia.
La piramide del Sole perfettamente in linea con l'asse lungo il quale il sole cala ogni sera, ci ha permesso di ricaricarci di energia
Secondo le leggende della città, inoltre, mentre di salgono i gradini si può esprimere un desiderio
Passammo poi ad ammirare la Piramide della Luna
La piramide è dotata di una sorta di piattaforma nella parte alta che veniva usata per cerimonie e i rituali religiosi.
Meraviglioso il silenzio che si respirava da quassù
A forza di salire piramidi ci è venuta fame
Per restare in tema ci siamo pappati il CACTUS
Delizioso il suo gusto assomiglia al nostro peperone in agrodolce
Qui in Messico si mangia sempre a ritmo di musica
El merenderoooooo
Ecco la nostra emozionante avventura nella città degli Dei
CITTA' DEL MESSICO
Arrivati a Città del Messico, uno degli agglomerati urbani più grandi del mondo, abbiamo camminato come non ci fosse un domani sotto un sole cocente.
Siamo arrivare all'università chiamata UNAM, che non è una università come tante.
Oltre ad essere stata dichiarata Patrimonio Mondiale del'umanità dall'Unesco nel 2007 è un motivo di orgoglio per i messicani.
Abbiamo potuto ammirare magnifiche opere di muralisti messicani
Lasciata la capitale di Città del Messico, abbiamo sentito di un paesino poco distante da Puebla che si chiama Chipilo con la particolarità di essere interamente abitata da VENETI.
CHIPILO
Chi poteva immaginare di trovare in Messico un paese interamente abitato da VENETI
Ho chiesto a Luca di deviare la tabella di marcia perché volevo incontrarli.
Era troppo emozionante
Sapevo che erano di Treviso e che parlano SOLO il dialetto veneto.
È così eccoci qui: arrivati a Chipilo
Abbiamo incontrati gli anziani del paese e con loro ho interagito in dialetto.
Che strano! Non sapevo più che lingua parlare: spagnolo o inglese?
No! Dialetto veneto
Ed eccoci qui con Paolo Soliman, trevisano DOC, trasferito a Chipilo da 15 anni
Abbiamo conosciuto il suo locale e ci siamo gustati una ottima pizza e bevuto un caffè doc
È stato bellissimo chiacchierare con lui e capire il perché che lo ha portato a lasciare l'Italia e scegliere il paesino di veneti sperso in Messico
Girare il mondo ci fa incontrare persone meravigliose con storie speciali
Grazie Paolo per l'ospitalità con te ho rinfrescato il mio dialetto veneto
In sella alla nostra auto ripartiamo per il nostro viaggio con direzione sto giro: Oxaca
Oxaca
Arrivati a Oxaca, che si pronuncia "uahàka" siamo stati accolti dalla cultura e dal calore della gente
E subito siamo andati a scoprire il loro mercato e ci siamo sentiti chiedere: "?qué le damos?"
Tra le tante prelibatezze a Oxaca anche le "chapulines", ovvero le cavallette tostate, belle croccanti veniva vendute dietro ogni angolo
E poi per inebriare un po' i sensi.. il liquore tipico di Oxaca è: "Il Mezcal" ricavato da una particolare tipo di Agave con una storia millenaria alle spalle.
Olè !!
Tuti emboraciadi
Vogliamo parlare del "Mole"?
A Oxaca ti sommergono di questa famosa salsa ogni piatto
È una salsa preparata con diversi peperoncini e molti altri ingredienti e spezie
Da rimanere senza fiato
Lungo la strada che da Puebla ci ha condotti a Oxaca ci sentivamo persi nel nulla
Km e km senza incontrare un paese o qualcuno.
Noi i cactus e i coyotes
Con la musica messicana che ci faceva compagnia siamo arrivati al mitico: Puerto Escondido
PUERTO ESCONDIDO
Arrivati a Puerto Escondido dopo aver attraversato le montagne impervie e isolate del Messico ho capito perché Gabriele Salvatores ha scelto questo angolo di Paradiso per girare il suo film "Puerto Escondido"I love Puerto Escondido
Svegliarsi alla mattina a Puerto Escondido e immergersi nella routine dei pescatori è stato meraviglioso
I pescatori contenti della loro pesca ci mostravano il loro raccolto.
C'erano pesci ovunque, ENORMI
Ogni mattina un sacco di persone vengono a comprare direttamente il pesce in spiaggia dai pescatori
Meraviglioso vedere la contrattazione
Questi pesci che destinazione prenderanno? Ristorante!!
Non avevo mai visto pesci così giganti
In attesa di acquirenti
Sarà lungo 2 mt questo pesce spada
Ci hanno invitato a pescarlo insieme a loro
E poi mentre sono qui che penso arrivano pure loro ... i miei amici scoiattoli
Li adoro
Quando ci svegliamo alla mattina la prima persona di cui prendersi cura siamo noi
Tutto il resto non conta nulla
Un modo originale per parcheggiare la barca a Puerto Escondido
Vogliamo parlare del tramonto su Puerto Escondido?
Certo che l'Oceano Pacifico non scherza per via di onde
I surfisti di tutto il mondo vengono qui, a Zicatela, per sfidare le onde e prendere parte a gare di classe mondiale.
I surfisti californiani che scoprirono le forti correnti marine di Zicatela e le sue onde monumentali, alte alle volte addirittura sei metri, la definirono la "Mexican Pipeline".
Senza dubbio, Zicatela, larga 100 metri e lunga ben 4 chilometri, è una delle principali località al mondo presso le quali dedicarsi al surf.
Più fresco di così ..
Oceano Pacifico?
A me sembra tutt'altro..
Lasciato Puerto Escondido direzione Chiapas ci avevano informati che avremmo subito "l'assalto alla diligenza"
Insomma... un po' di preoccupazione in testa c'era
Ma poi..
dopo l'assalto un bel selfie tutti insieme
Da Puerto Escondido prendiamo direzione: Chamula, un piccolo paesino nei dintorni di San Cristobal.
Dovremo macinare un sacco di km, meglio andare!!
CHAMULA
Un piccolo paesino nei dintorni di San Cristobal assolutamente da vedere è: San Juan ChamulaQuesto paesino sulle montagne è abitato solo ed esclusivamente da maya, la tribù dei Tzotzil Maya, e dove la lingua ufficiale è il Tzotzil.
Quello che rende questo paesino speciale è quello che succede all’interno della chiesa principale aperta 365 giorni l’anno 24 ore su 24
Passeggiare per il mercato di Chamula dove ogni donna era lì ferma intenta a ricamare mi incantava.
Dei veri e propri capolavori
Qui a Chamula le donne sono delle vere e proprie artiste
Silenziose e riservate sempre con lo sguardo sul loro ricamo
Probabilmente uno dei popoli in cui le tradizioni indigene sopravvivono totalmente è quello di Chamula.
Gli uomini indossano casacche fatte di lana di pecora bianche o nere e le donne camicette colorate e gonne fatte con la stessa lana grezza ma solo di colore nero
Nella chiesa di Chamula sul pavimento c’è tanta erba, una dopo l’altra si susseguono statue di santi a cui i locali sono devoti e a cui offrono doni.
I santi vestono indumenti con specchi perché la tradizione vuole che così riflettano il male del diavolo.
La chiesa è sempre piena di persone.
Donne, bambini, uomini che seduti a terra cantano, pregano, piangono.
Tutti hanno di fronte a sé una bottiglia di coca cola e una bottiglia di posh una bevanda alcolica, delle candele sacrificali e di fronte a queste si prega in maniera rumorosa e quasi ipnotica.
Alla fine gli uomini lasciano la chiesa borraccios (ubriachi), ma questa è un’altra storia.
Questi rituali sono a metà tra il cattolicesimo e le tradizioni Maya, mix che rende questo luogo così particolare e degno di essere visitato.
ZINACANTAN
A differenza di San Juan Chamula, la comunità di Zinacantan sembra più aperta, tanto è vero che abbiamo potuto visitare l'interno di una casa, quella di donna Cecilia.
Qui ci hanno chiesto se volevamo indossare i loro abiti tradizionali
Abbiamo accolto la loro proposta, è stato un modo per sentirci ancora più vicini alla loro cultura.
Ci siamo seduti, bevuto la loro bevanda e le abili donne mi hanno mostrato tutti i vestiti ricamati da loro.
Non ho potuto non cedere alla tentazione di portare con me un loro ricordo
Grazie donna Cecilia
Il mio vestito lo hanno confezionato con questo rudimentale telaio
Che emozione
Nella famiglia di Cecilia vivono tutti insieme.
All'interno di una stanzetta buia che sarebbe la cucina, una donna ci ha offerto il loro Café de Olla.
Il vero caffè messicano, una bevanda aromatizzata con spezie e cioccolato amaro.
Lo si prepara facendo bollire l’acqua in una pentola di coccio (olla in messicano) a cui poi si aggiungono delle stecche di cannella, chiodi di garofano, cioccolato sbriciolato e zucchero di canna messicano.
Va servito caldo in tazze di coccio, accompagnando ogni tazzina con un bastoncino di cannella al posto del cucchiaino per adornare il tutto.
I LOVE Café de Olla
Eccoci, ci siamo quasi!! Dopo 2 meravigliosi paesini è arrivato il momento di visitare: San Cristobal de las Casas
SAN CRISTOBAL DE LAS CASAS
San Cristobal de Las Casas secondo me è una delle città coloniali messicane più belle del Messico intero.
È una splendida città in cui si intersecano viuzze colorate e dai palazzi con muri con colori vivaci e tetti rossi.
Qui siamo in una delle tante chiese del paese che abbiamo raggiunto gradino dopo gradino
In questa splendido Pueblos sperso in mezzo alle montagne del Chiapas ci troviamo a 2.100 mt.
A San Cristobal de Las Casad la temperatura è molto frizzante e la notte si dorme molto volentieri con le coperte di lana.
La città è circondata da montagne e da numerosi villaggi maya in cui si parla ancora il dialetto indigeno e ci si veste con vestiti tipici.
Questo fa di San Cristobal una delle città più belle e caratteristiche del Messico.
Nella piazza principale di San Cristobal de Las Casas sullo sfondo la Diocesi e tutt'intorno un mercato di oggetti di artigianato ovunque.
Tante donne che mostravano i loro capolavori fatti a mano, portando con se i loro bambini stretti nelle fasce sulle loro spalle.
E poi ti immergi nei loro mercati dai 1000 colori e vorresti fare un po' di shopping..
Poi penso a quanta strada dobbiamo fare ancora e quanto il mio zaino debba rimanere leggero sulle mie spalle
Meraviglioso San Cristobal de Las Casas
Lasciato San Cristobal de Las Casas dopo 8 ore di auto spersi in mezzo alle montagne del Chiapas ci è venuto un certo languorino
Chi mai avrebbe pensato di trovare dei baracchini che ci offrivano dei deliziosi Tacos
Deliziose le fragole del Chiapas
Questo mazzo di rose per tutte le meravigliose donne che ci seguono nel nostro viaggio in giro per il mondo
Questo è il nostro ristorante ti oggi
L'essenziale è tutto ciò che serve per essere felici
Bene. Ora ci spingiamo verso Chetumal, dove ci fermeremo a dormire una notte per poi proseguire per Playa del Carmen dove prenderemo il traghetto.
Abbiamo percorso ben 6.000 km on the road e ora ci aspettano altre 2 meravigliose isole caraibiche da visitare: Cozumel e Holbox. Ma di queste te ne parleremo nella nostra prossima pagina del diario di bordo.
Ci vediamo quindi all'imbarco!! Sto giro andiamo via mare ...
Namastè
Elisa & Luca